per adulti:

Quanti anni ho. Il tempo si racconta.

"Quanti anni ho" si intende come una riflessione sul tempo personale, su percorsi tortuosi e la sua dimensione spaziale.
Vecchiaia, infanzia, adolescente, donna, madre, nonna. Come si collegano tutte queste figure in un'unica persona in un unico corpo? Quanti sono e quanti anni ho?
Lo cerchiamo di scoprire, lungo tutta una vita e un po' durante questo spettacolo che invita a fermarci un attimo e ad accompagnare per un po' la figura in scena: una donna che percorre le sue età. Riusciamo a attraversarle con la stessa curiosità, a lasciarci sorprendere da ogni momento nuovo, da ogni ricordo che ci accompagna o che spunta inaspettatamente? Riprendere la via, costruendo e completandola, un giro dopo l'altro, sempre lo stesso, mai uguale. Ogni passo lascia una traccia, che sia un'impronta, un suono, oppure semplicemente un ricordo, da qualche parte risuonerà. Lo possiamo ritrovare? 

Non ci resta che camminare. Indietro non si può, torniamo in avanti.

 

Questo spettacolo mette in campo i linguaggi del teatro di figura, della musica e del movimento. 
Guidata dal ritmo e dalle sonorità delle immagini in movimento crea un'installazione viva, ispirata al labirinto mitologico, e dà spazio e tempo a un'esperienza quasi contemplativa.  L'attrice e marionettista incontra numerosi personaggi in continuo mutamento. Dà vita a oggetti e figure a stretto contatto con il suo corpo, non sempre in modo puramente serio, perché una cosa è certa: il tempo non è una linea dritta.

"Quanti anni ho"  potrà essere accolto in spazi teatrali e non, abbastanza grandi (spazio scenico minimo 6 x 6 m) e con buona visibilità del suolo (gradinata indispensabile). L'oscurabilità è preferabile. 

 

 Durata: ca 50 min.

 

ideazione, costruzione, testo, interpretazione:  Eva Sotriffer

Musica originale:                                                     Mauro Buttafava

disegno luci:                                                             Christoph Siegenthaler

collaborazione artistica:                                         Angelika Jedelhauser 

collaborazione drammaturgia:                              Omayra Martínez Garzón
con il sostegno di:  Spazio Elle Locarno, OSA! Locarno, Accademia Teatro Dimitri/Verscio, PARS Foundation (CH), Figurentheater Winterthur

 

Prima assoluta: Locarno, Rassegna "La Donna Crea", 15 marzo 2024